Lucernari capannoni industriali: illuminazione e isolamento termico

Fabris posa e installa direttamente lucernari apribili e fissi per capannoni industriali, caratterizzati da forme e modelli differenti a seconda delle diverse esigenze e preferenze della committenza.

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    lucernario fisso copertura metallica piana

    Cosa sono e come sono realizzati i lucernari dei capannoni industriali

    Il lucernario per capannone industriale o finestra a tetto è un’apertura nella copertura concepita per fornire luce naturale e ricambio di aria all’ambiente sottostante di immobili di grande ampiezza. Fabris è specializzata nella posa ed installazione di lucernari con diverse forme e basi a seconda delle esigenze dai clienti: apribili manualmente o con movimento automatico oppure fissi.

    Grazie alle nostre squadre di installatori specializzati, installiamo anche lucernari componibili, che devono essere montati su una base installata ad hoc, oppure su delle basi preesistenti dei precedenti lucernari da sostituire. Progettiamo e posiamo soluzioni che prevedono l’utilizzo di lucernari standard ma anche lucernari su misura, in base alle esigenze del cliente.

    I nostri lucernari si integrano facilmente in qualsiasi tipo di tetto, piano, curvo, a falde oppure caratterizzato da travi a Y. Le nostre soluzioni avanzate e comprovate possono abbinarsi a lastre di copertura metallica continua come il sistema Elysium (che garantisce impermeabilità totale e più lunga durata nel tempo), ma anche a materiali tradizionali come le coperture grecate.

    elylight lucernari copertura metallica

    Vantaggi lucernari capannoni industriali

    Installare un lucernario sul proprio capannone industriale porterà diversi vantaggi alla propria azienda. Prima di tutto si utilizzerà meno illuminazione artificiale, con conseguente diminuzione della spesa elettrica aziendale, ma soprattutto si otterrà un ambiente più naturale e salubre. Studi hanno dimostrato che i lucernari in copertura che aumentano la luce naturale all’interno dell’edificio non solo forniscono un significativo risparmio energetico, ma possono anche aiutare a sollevare l’umore e la produttività tra gli utenti. I lucernari sono in grado di valorizzare la luce naturale preservando, allo stesso tempo, il buon isolamento termico e un’elevata resistenza agli agenti atmosferici della copertura.

    Grazie alla loro struttura e alla praticità nell’apertura e chiusura, i lucernari apribili contrastano la penetrazione dei raggi solari e ultravioletti, impedendo l’entrata del calore in estate e la dispersione termica in inverno, assicurando un migliore comfort ambientale. Allo stesso tempo diminuisce la concentrazione dell’umidità, poiché grazie all’azione di apertura, assicurano il necessario ricambio d’aria giornaliero e una volta chiusi sigillano completamente l’ambiente interno.

    Una particolare menzione meritano i lucernari integrati nelle lastre di copertura Elysium: Elylight il lucernario zenitale. In base alla disposizione dei punti luce del fabbricato, ogni singola lastra Elysium può essere dotata (direttamente in fase di produzione) del numero necessario di traslucidi Elylight. Il lucernario è in policarbonato compatto ed è disponibile nella versione trasparente o opalina. Elylight è resistente alla grandine, UV-protetto e garantisce l’assoluto impermeabilità agli agenti atmosferici anche in presenza di coperture con pendenze minime.

    elylight lucernari copertura metallica

    Materiali plastici per coperture: il policarbonato alveolare

    I materiali in campo edile

    Nei lavori in campo edile dobbiamo poter contare sui migliori materiali reperibili sul mercato sia per quanto riguarda la qualità che per le prestazioni. Nel campo dell’edilizia moderna si ricorre sempre più spesso a dei supporti versatili e che si adattano al meglio in diverse situazioni di impiego.

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      policarbonato alveolare 2

      Materiali plastici per coperture

      I materiali plastici per coperture sono molto importanti in campo edile: pensiamo ad esempio quando si devono iniziare i lavori per il rifacimento di una facciata per un palazzo o di una casa, spesso caratterizzata da ingressi vetrati o che comunque permettono di vedere l’interno dell’edificio.

      Anche i materiali dell’edilizia, nel tempo, hanno subito una continua evoluzione: i materiali plastici per le coperture moderni non sono certamente assimilabili a quelli utilizzati 20 anni fa. Infatti, se in passato i materiali plastici per coperture potevano essere robusti e risultare relativamente sicuri non avevano però l’elasticità di quelli moderni. Ne risultava quindi che non fossero sempre di facile utilizzo e non fossero adattabili alle varie situazioni e contesti ambientali. Nel recente passato, la maggior parte degli elementi trasparenti erano realizzati in vetro, mentre adesso quelli più utilizzati in assoluto sono i pannelli in policarbonato alveolare, la cui invenzione può essere considerata una piccola rivoluzione in campo edile.

      policarbonato compatto

      I pannelli edili 2.0

      La tipologia di supporti in policarbonato alveolare è oggi una delle più utilizzate tra i vari materiali plastici per coperture. La loro particolare struttura a forma alveare li rende molto leggeri e facili da utilizzare e posizionare. La struttura alveolare permette al pannello di essere particolarmente resistenti agli urti, alle incrinature e ai carichi pesanti. I pannelli in policarbonato alveolare hanno un alto grado di trasparenza e di conseguenza un’ottima trasmittanza luminosa. Altra qualità da sottolineare è quella di essere isolanti e quindi permettere un risparmio dei costi a livello energetico rispetto ai loro omologhi in vetro.

      Molti aggiungono ai pannelli in policarbonato alveolare anche dei filtri per i raggi ultravioletti che sono tra le maggiori cause di corrosione e deterioramento di vernici e materiali utilizzati nelle finiture interne, come ad esempio il legno. La grande versatilità dei pannelli in policarbonato li rende perfetti sia per l’impiego in campo di edilizia civile/residenziale che industriale, dove si distingue per realizzazioni caratterizzate da leggerezza e luminosità.
      Scegliere i pannelli in policarbonato alveolare significa scegliere un materiale che dura nel tempo ed è per questo che è importante abbinarlo ad alti prodotti per il rivestimento che abbiano una durata simile ed una resa estetica di pregio.

      Le coperture in policarbonato alveolare sono le migliori se si devono realizzare finestrature, coperture per verande e terrazze, tutte opere che hanno come prima necessità quella di far filtrare la luce all’interno dei locali. Opere che richiedono luminosità, ma anche una temperatura interna costante che deriva dalla capacità di isolamento garantita dai supporti in policarbonato alveolare.

      Il rivestimento metallico Elysium è il prodotto giusto da abbinare al policarbonato alveolare in particolare in caso di facciate architettoniche. Sistemi per il rivestimento metallico delle facciate architettoniche come Elysium Façade, permettono di ottenere soluzioni di grande impatto estetico: qui il link al case study realizzato in provincia di Udine.

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      Cosa significa Revamping fotovoltaico

      In passato, con l’introduzione degli impianti fotovoltaici, i progettisti e gli installatori hanno fatto letteralmente a gara allo studio e realizzazione di impianti ad hoc per gli edifici da ammodernare. Inizialmente la novità del fotovoltaico ha rappresentato un vero e proprio cambio di paradigma, garantendo ai possessori dei nuovi impianti un risparmio energetico non indifferente e un basso impatto ambientale. Senza dimenticare il ruolo fondamentale nella proliferazione avuto dagli incentivi statali.

      Tuttavia, con il passare degli anni la situazione si è ribaltata. Gli impianti installati in questa corsa all’incentivo hanno iniziato a manifestare i primi problemi strutturali, mettendo in mostra una evidente carenza tecnologica. Le occasioni di risparmiare denaro si sono assottigliate, tanto che tali impianti stanno progressivamente diventando dei costi per le imprese.

      In questi frangenti, però, una possibile soluzione per il ripristino dei sistemi antiquati è dato dalle cosiddette operazioni di “revamping”. Ma cosa si intende per “revamping”? Quali sono le caratteristiche di operazioni simili? E in che modo sono in grado di apportare benefici agli impianti desiderati?

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        Che cos'è il revamping fotovoltaico

        Partiamo proprio dalsignificato di revamping, così da fare il punto della situazione.

        Per “revamping” si intende un vero e proprio ammodernamento e rinnovamento di una struttura, un sistema o un impianto. Latraduzione di revampingsignifica proprio questo: il termine può essere tradotto dall’inglese in “ammodernamento”. Ampliando ladefinizione di revamping, però, e introducendo la questione del fotovoltaico, per “revamping fotovoltaico” si intende l’insieme delle procedure di ammodernamento che verranno apportate all’impianto fotovoltaico e alla struttura che lo ospita.

        L’esigenza di attuare il revamping si è manifestata proprio con il decadimento dei vecchi impianti fotovoltaici. Come già anticipato, il tempo ci ha mostrato che gli impianti realizzati nel periodo del boom del fotovoltaico si sono rivelati di scarsa qualità e non proporzionati al fabbisogno energetico, nonché facilmente soggetti a usura e di scarso valore tecnologico.

        Con le tecnologie di cui disponiamo al giorno d’oggi, però, è possibile ripristinare la qualità degli impianti con grande efficacia, potendo tornare, dopo tanto tempo, ad abbassare i costi generali dell’impianto stesso.

        Effettuare un intervento di revamping significa ottimizzare l’impianto fotovoltaico in tutte le sue parti, compresi gli elementi strutturali che compongono le coperture. Ma come comportarsi nel caso del ripristino delle coperture? E, per concludere, quali saranno i benefici generali dell’operazione di revamping?

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        Impianto fotovoltaico più efficiente grazie al revamping

        Procediamo con ordine. Abbiamo visto come il revamping possa anche interessare la riqualificazione delle coperture. L’intervento, in questo caso, potrebbe rendersi necessario a causa della scarsa qualità dei materiali compositivi dell’impianto originario, che, installato su coperture poco tecnologiche o scadenti, potrebbe aver provocato danni strutturali.

        In questi frangenti è essenziale lasciare che ad intervenire nelle operazioni di ripristino di impianto e coperture siano dei professionisti del settore, in grado di valutare al meglio la tipologia di soluzione da attuare. È il caso di Fabris, azienda leader con sede nel padovano e attiva sin dal 1946 nell’ambito della realizzazione e del ripristino di coperture e facciate.

        Affidarsi ad aziende competenti significa avere la certezza che il rifacimento coperture industriali verrà portato a termine nei tempi e nei modi prestabiliti. È importante inoltre, che il fornitore sappia consigliare il materiale giusto da utilizzare sulla copertura riqualificata in modo da non incorrere nella stessa casistica. Sistemi di copertura come Elysium, permettono l’installazione di impianti fotovoltaici tramite apposite staffe e senza danneggiare l’integrità del manto di copertura stesso.

        I benefici derivanti da un’operazione di revamping sono piuttosto ovvi. L’intervento di revamping consentirà di ottenere una nuova forma di risparmio sul lungo periodo, un vero e proprio investimento dovuto al mantenimento sempre efficiente della produzione dell’energia.

        Ciò si traduce in una serie di vantaggi diretti, a partire dalla riduzione del costo della bolletta. Il vecchio impianto non faceva che provocare l’effetto opposto, ossia impedire un risparmio reale ed effettivo, mentre l’impianto interessato dal revamping si dimostrerà fin da subito incredibilmente efficiente.

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        Materiali trasparenti per coperture: il policarbonato compatto

        La veloce evoluzione della tecnologia è ormai evidente a tutti, tale miglioramento porta con sé un’infinità di idee originali mirate al benessere dell’uomo ed agli ambienti che lo circondano. Tra i settori in cui questa evoluzione è ben visibile e si possono sottolineare da subito riscontri positivi c’è sicuramente quello dell’edilizia. Strutture sempre più innovative prendono vita grazie a materiali di ultima generazione con caratteristiche tecniche che aiutano notevolmente coloro che progettano e che ne usufruiscono. Oggi si analizzerà più da vicino quelli che sono i materiali trasparenti per coperture di superfici verticali e orizzontali ed in particolar modo il grande contributo che il policarbonato compatto sta fornendo ad esso.

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          policarbonato compatto

          Materiali trasparenti per coperture di superfici verticali e orizzontali

          Quando si è in un ambiente, sia esso casalingo o di lavoro, difficilmente ci si sofferma nell’osservare cosa vi è sopra la propria testa, a meno che non sia qualcosa di particolare o che attragga l’attenzione. Nel momento in cui ci si ferma un attimo a guardare meglio ci si ritrova di fronte un mondo non così semplice da interpretare. Un occhio poco esperto identifica nella maggior parte dei casi come materiale trasparente principale il vetro; questo è sicuramente uno dei più utilizzati ma non è certamente l’unico. Le nuove tecnologie infatti cercano di implementare materiali più performanti e resistenti allo stesso costo ed a volte anche inferiore. Ecco alcuni dei materiali trasparenti per coperture di superfici verticali e orizzontali:

          Vetro

          come anticipato nelle righe precedenti, il vetro è tra i materiali trasparenti più conosciuti ed utilizzati; questo ha una buona resistenza ed attesta il coefficiente di trasparenza tra i valori 0.80 e 0.90. Per il rivestimento di superfici più imponenti si effettuano installazioni con vetri temperati termicamente al fine di migliorarne la resistenza ed evitare potenziali rotture o danneggiamenti provocati da scosse o agenti atmosferici particolarmente aggressivi. Il vetro è sempre meno utilizzato a causa degli enormi difetti: è infatti è molto pesante e necessita di lastre particolari per essere sostenuto. Oltre al peso altro punto debole è la capacità di rompersi facilmente: anche un trattamento temperato non garantisce la massima affidabilità.

          Plexiglas

          Chi ha già un po’ più di esperienza avrà sicuramente sentito parlare del plexiglas trasparente per le coperture. Questo è trasparente più del vetro, tecnicamente con un coefficiente di trasparenza di 0.93; inoltre, ha un’ottima resistenza ai potenziali urti e si comporta molto bene sia contro gli agenti atmosferici che contro quelli chimici. Il plexiglass ha quindi tutte le caratteristiche per essere un ottimo materiale per le coperture di superfici verticali ma si tende a non consigliarlo per una continua necessità di manutenzione e per il frequente verificarsi di fenomeni di ingiallimento del pannello stesso.

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          Policarbonato compatto: cos'è e perché sceglierlo

          Capitolo a parte tra i materiali trasparenti per coperture merita il policarbonato compatto.

          Cos’è

          Da un punto di vista prettamente chimico il policarbonato è utilizzato nella sintesi delle materie plastiche e si identifica come un poliestere dell’acido carbonico, quest’ultimo proveniente da un composto organico conosciuto come bisfenolo. Questo particolare materiale si distingue da tutti gli altri materiali trasparenti per due caratteristiche fondamentali: durezza e resistenza. Queste sono perfette per un utilizzo delle coperture abitative, garantendo una notevole longevità ed una manutenzione quasi azzerata.

          Perché scegliere il Policarbonato

          I punti di forza di questo materiale sono molti, ma se si stringe il cerchio al solo ramo edilizio, si può considerare un’ottima scelta per questi motivi principali:

          • Resistenza e longevità: Il policarbonato ha una garanzia minima di 10 anni contro l’invecchiamento, grazie alla protezione UV sulle pareti elimina quasi completamente l’ingiallimento.
          • Colori: A differenza di altri materiali trasparenti, il policarbonato compatto permette di poter scegliere tra una colorazione: trasparente 100%, opale e fumé; una soluzione ideale per tutti gli ambienti.
          • Interfaccia con altri materiali per il rivestimento: Proprio per i pregi elencati qui sopra, il policarbonato è un materiale facilmente interfacciabile con gli altri scelti per il rivestimento: in particolare in caso di facciate architettoniche con rivestimento metallico, il policarbonato permette di creare giochi di luce importanti senza compromettere l’integrità della facciata. Sistemi per il rivestimento metallico delle facciate architettoniche come Elysium Façade, permettono di ottenere soluzioni di grande impatto estetico: qui il link al case study realizzato in provincia di Udine.

          Come scegliere la copertura industriale

          Fabris è presente dal 1964 nel mondo dei rivestimenti e delle coperture, dalla realizzazione alla loro manutenzione, sia essa periodica o straordinaria. Le aziende clienti che negli anni hanno richiesto un intervento in copertura, sia esso di bonifica o di nuova realizzazione, sono molte e ne possono testimoniare la qualità. Un punto fondamentale da cui parte l’azione di Fabris è l’identificazione delle varie tipologie di tetti e coperture, fondamentale per la scelta del tipo di intervento.

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            Come scegliere la copertura industriale

            Quando viene deciso di eseguire determinati lavori su un immobile, viene prima fatto un sopralluogo: a seconda dell’uso che si deve fare dell’edificio e soprattutto delle condizioni ambientali di questo, viene determinata la copertura più adatta. Fabris cura ogni aspetto dell’approccio al cliente, curando in prima persona il sopralluogo e l’eventuale prelievo di materiale – sempre gratuito per il cliente. Questo processo permette di ottenere grandi risultati e consigliare la migliore copertura.

            Nella realizzazione delle coperture tradizionali, la Legge prevede che sia obbligatorio fissare il sistema con un numero preciso di viti ogni m². Se vengono installati anche i pannelli solari, la quantità di viti da utilizzare deve essere più ampia. Interventi di questo tipo, seppure di uso comune, rendono più complicata e più frequente la manutenzione.

            È per questo che nel 2014 Fabris ha ideato un sistema innovativo: Elysium. Il sistema di copertura metallica Elysium consente di non forare la parte esterna della copertura appena installata, né in fase di installazione delle lastre né in caso di installazione di sistemi tecnologici o fotovoltaici. Il sistema utilizza specifiche staffe per installare aggiornamenti in qualsiasi momento; la copertura è pedonabile e ispezionabile in qualsiasi momento per effettuare le eventuali manutenzioni a norma di legge.

            Le competenze che mette in campo Fabris garantiscono un ottimo lavoro sia in caso di riqualificazione di copertura esistente sia in caso di realizzazione nuova copertura grazie ai suoi servizi di:

            • Installazione coperture tradizionali in PVC, manti sintetici, e manti discontinui, pannelli coibentati, bitume polimero (guaina);
            • Installazione di coperture avanzate come Elysium
            • installazione di impianti fotovoltaici per il miglioramento energetico.
            • Installazione di linee vita
            • Interventi di miglioramento sismico degli edifici

            Isolamento termico: coibentazione

            L’isolamento termico è sempre stato fondamentale in tutti gli immobili, e lo è tutt’oggi: quando si cerca una buona opportunità per l’installazione di una copertura o di un tetto industriale è importante considerare anche questo aspetto.

            La coibentazione è una particolare tecnica che permette di isolare tra l’interno e l’esterno dell’immobile: non fa scambiare il calore con l’esterno, rendendo isolato il sistema. La coibentazione porta ad un livello superiore di risparmio energetico, soprattutto quando si parla di capannoni molto grandi che hanno grande dispersione.

            Quando viene realizzata una copertura da parte di Fabris viene garantito un elevato grado di isolamento grazie allo studio preliminare fatto dall’ufficio tecnico interno, su misura secondo le richieste dell’azienda cliente, affinché concorra a ottenere grandi risultati in ambito di risparmio energetico.

            Durante l'intervento
            Durante l'intervento

            Fabris: un'azienda solida e di qualità

            La scelta della copertura industriale più adatta al proprio edificio è difficile. Tuttavia, una realtà con grandi competenze come Fabris permette di realizzare ogni richiesta del cliente, oltre a fornire un servizio completo e cooperativo. Sul sito è possibile visionare una serie di lavori effettuati sui tetti e sulle coperture di alcune aziende con l’innovativo sistema Elysium, un’importante tecnologia che garantisce ottimi risultati. Le soluzioni proposte sono innovative, attente all’ambiente e su misura per il cliente.

            Bonus Facciate 2020: cos’è e come funziona

            Tra le agevolazioni fiscali che il governo ha stabilito con la “legge di bilancio 2020”, una delle novità è rappresentata dal “bonus facciate”, che prevede che i cittadini abbiano diritto ad una detrazione di imposta per l’esecuzione di lavori di rifacimento delle facciate esterne. Vediamo nei dettagli di cosa si tratta e come funziona per i vari lavori.

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              bonus facciate 2020

              Bonus facciate 2020, di cosa si tratta

              Inizialmente il bonus facciate era stato varato per permettere ai cittadini che volevano effettuare il rifacimento delle pareti esterne della propria casa di ottenere un rimborso pari al 90% della spesa effettuata. Questo rimborso, sotto forma di detrazione d’imposta era scalabile nei 10 anni successivi all’esecuzione dei lavori. In questi lavori sono compresi anche quelli di tinteggiatura esterna volti ad un restauro oppure al recupero delle facciate.

              La sopravvenuta epidemia di Coronavirus e la conseguente necessità di rilanciare l’economia italiana ha portato il governo all’emissione di vari decreti tra i quali quello denominato “Rilancio“, con il quale l’importo rimborsabile per il rifacimento delle facciate è stato elevato al 110%. In questo decreto è stato anche prevista la possibilità della cessione di questo credito d’imposta e di ottenere lo sconto in fattura, traendo così dei benefici immediati che possono spingere le famiglie italiane a destinare le somme risparmiate ad altre spese, sempre guardando ad un rilancio di tutti i settori dell’economia.

              Tra gli interventi che rientrano in questo gruppo anche quelli effettuati sui balconi, sui fregi delle facciate e sugli ornamenti, sui cornicioni, sui parapetti e sulle grondaie, compresi i pluviali. Anche le spese correlate come ad esempio il noleggio e l’installazione dei ponteggi sono comprese nelle detrazioni, così come quelle per lo smaltimento dei materiali di risulta, le spese per il suolo pubblico e per i bolli.

              Quando spetta il Bonus facciate al 110%

              Questa nuova aliquota di rimborso si applica a tutte le spese che i cittadini sosterranno dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, comprese nella lista relativa all’”ecobonus”, ma abbinate a lavori di riqualificazione energetica come ad esempio l’installazione del cappotto termico. Per avere diritto al rimborso con questi lavori si deve incrementare il rendimento energetico di almeno 2 classi, oppure con il raggiungimento della classe energetica più elevata per l’edificio oggetto di intervento.

              Per avere diritto al rimborso si deve presentare una certificazione rilasciata da un tecnico, l’Ape, “Attestato di prestazione energetica”. Nel caso di un condominio il rimborso massimo ottenibile per il cappotto termico è stato fissato a 60mila euro per ogni “unità condominiale” ed il cappotto stesso deve essere applicato ad una superficie pari ad almeno il 25% del totale. L’importo per la sostituzione della caldaia o di altre parti comuni di un condominio è stato invece fissato a 30mila euro per ogni “unità condominiale”. Per gli interventi che riguardano le abitazioni unifamiliari, comprendenti sia la sostituzione degli impianti di riscaldamento che l’installazione di impianti fotovoltaici il limite della somma rimborsabile è di 30mila euro.

              bonus facciate 2020

              Il bonus facciate 2020 anche con cessione del credito o sconto immediato

              Sempre all’interno del decreto “Rilancio” viene data ai cittadini la possibilità di scegliere una modalità di rimborso alternativa alla detrazione fiscale, ottenendo uno sconto immediato da parte del fornitore o dell’installatore che a sua volta potrà effettuare il recupero come credito d’imposta, oppure cedendo il suo credito ad una banca o ad un intermediario finanziario.

              Quando ci si affida ad un’impresa per effettuare lavori compresi nella categoria del bonus al 110% siano essi per il rivestimento verticale (facciate) o orizzontale (coperture) è importante assicurarsi che la scelta del materiale sia fatta tenendo conto dei parametri necessari all’efficientamento energetico e anche della resa estetica finale dell’intervento. Riqualificare il proprio immobile con materiali tecnologici e di pregio, permette di apprezzare il valore dell’intero edificio.

              Un sistema per il rivestimento metallico di superfici verticali e orizzontali è Elysium che permette di realizzare interventi di miglioramento energetico senza rinunciare all’estetica finale dell’intervento. Elysium, inoltre, è un sistema che permette la facile installazione di sistemi fotovoltaici e tecnologici senza danneggiare il rivestimento.

              Chiedi al tuo installatore di fiducia Elysium per i tuoi interventi del bonus facciate 110%, assicurati bellezza e risparmio energetico!

              Materiali per coperture industriali

              La copertura è forse l’elemento più importante in ogni struttura, in quanto protegge dalle intemperie, dal sole e da tutti quegli elementi naturali che possono influire sulla vita di tutti i giorni. Non sono esenti gli edifici a scopo industriale, che richiedono per questo un’attenzione particolare e una scelta dei materiali adeguata. Dovendo svolgere un lavoro per diverse ore al giorno, ogni lavoratore necessita di potersi muovere in un ambiente confortevole, e ciò che garantisce questo comfort è sicuramente la copertura. Questa è indispensabile per isolare l’interno da tutti quegli agenti atmosferici che possono modificare le condizioni interne di un edificio.

              Esistono diverse tipologie di coperture per edifici industriali, ognuna con caratteristiche proprie, tempi e modi di posa differenti. Ovviamente non possiamo analizzarle tutte nel dettaglio, ma è bene avere quantomeno un’idea di quello che possiamo trovare in commercio, e che può adattarsi alle esigenze dei singoli casi.

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                lastra elysium copertura piana

                Quali materiali per coperture industriali?

                Le tipologie di coperture per i capannoni industriali sono molte e variegate, si differenziano sostanzialmente anche dalla tipologia di capannone che devono andare a coprire.

                In caso di basse pendenze o tetti piani, la tipologia di copertura più utilizzata è la guaina in PVC, che, per quanto con una coibentazione adeguata possa dare isolamento termico e acustico, necessita di manutenzione frequente onde evitare sollevamenti e infiltrazioni.

                Le coperture in lamiera grecata possono trovare molteplici impieghi sulle diverse tipologie di capannone, come pure le coperture che fanno uso di pannelli sandwich (formati di strato di isolante e manto esterno). Per entrambe le categorie, proprio per la necessità di forare il manto di copertura durante l’installazione, la manutenzione deve essere frequente per proteggere l’edificio dalle infiltrazioni causate dalle numerose perforazioni.

                In pochi casi sono ancora utilizzate coperture in fibrocemento o metalliche con la tecnica di doppia aggraffatura.

                Al fine di aumentare la quantità di luce all’interno del capannone, è possibile integrare la copertura con lucernari fissi o apribili, in policarbonato.

                Un ottimo compromesso tra alta resa estetica, poca manutenzione e facilità di installazione possono essere sistemi di copertura metallica continua come Elysium: grazie al fissaggio occulto e alle lastre posate in continuo, garantisce massima impermeabilità all’acqua e manutenzione limitata alla semplice pulizia dei canali.
                Inoltre, grazie al sistema Elysium Plus, sarà possibile installare questo sistema anche su coperture a bassissima pendenza (fino allo 0.5%) e con la stessa garanzia in termini di impermeabilità.

                Facilità di posa

                La difficoltà della messa in opera di una copertura per capannoni dipende sia dalla tipologia di materiale impiegato che dalla forma del capannone.

                È importante per gli operai prestare la massima attenzione affinché ogni elemento sia posizionato nel modo corretto, affinché l’isolamento svolga il suo ruolo al meglio. Ogni materiale infatti prevede delle regole ben precise per la messa in opera e gli operai che compiono il lavoro devono conoscerle bene. Una copertura mal assemblata non garantirà quel comfort necessario a rendere il luogo di lavoro ottimale per lo svolgimento delle attività, rischiando di diventare troppo soffocante d’estate ed umido d’inverno.

                Molta attenzione va posta infatti quando i vari elementi vengono giuntati gli uni con gli altri, questi sono i punti più critici che richiedono una particolare cura affinché l’isolamento funzioni a dovere.

                Sistemi di copertura come Elysium, grazie alla posa facile e veloce, garantiscono tempi di lavorazione ridotta e ottima resa estetica.

                Servizi_Manutenzione
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                Durata dei materiali per capannoni

                La durata di una copertura per capannoni dipende sia dalla qualità dei materiali, che dal livello di manutenzione che questi richiedono. Non basta infatti montare la copertura e dimenticarla.

                Il tempo e l’usura si fanno sentire, ed essendo i tetti l’elemento più esposto alle intemperie e agli elementi atmosferici necessita di maggior attenzione e cura. Periodicamente è bene prevedere un controllo, per verificare che le giunture e tutti i punti più delicati siano ancora in condizioni accettabili, ed eventualmente sostituire o riparare gli elementi danneggiati.

                I materiali impiegati per le coperture sono spesso lavorati con particolari trattamenti, che li rendono più resistenti a certe condizioni, questo però non significa che siano esenti da usura.

                Per le coperture metalliche, è possibile richiedere rivestimenti particolari che garantiscano una durata maggiore nel tempo. Il sistema di copertura Elysium dispone di una gamma di rivestimenti speciali che garantiscono una durata nel tempo superiore rispetto agli altri rivestimenti disponibili sul mercato.

                Manutenzione coperture industriali

                Per gli imprenditori una delle attività più importanti per preservare il proprio investimento è la manutenzione dei capannoni industriali e in particolare le coperture. Il tetto è la parte fondamentale di un immobile in quanto rappresenta la protezione del proprio impianto produttivo dalle intemperie e garantisce un perfetto isolamento termico della struttura.

                Risulta conveniente quindi prevedere un budget per operazioni di manutenzione che vengano eseguite periodicamente da un’azienda specializzata. In particolare per quegli imprenditori che, sfruttando le coperture dei capannoni, hanno investito in impianti fotovoltaici sia per il rispetto dell’ambiente che per una riduzione dei costi energetici, le azioni di manutenzione sono una scelta fondamentale per preservare l’investimento. Quindi è strategico che anche la scelta dell’azienda manutentrice sia una garanzia. Non solo: in caso di presenza di linee vita in copertura, la manutenzione annuale fatta da aziende specializzate è un OBBLIGO DI LEGGE, che, se non ottemperato, può scaturire in sanzioni o conseguenze legali.

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                  Tipi di manutenzione

                  Esistono vari tipi di manutenzione:

                  • Manutenzione di prevenzione: Un imprenditore che tiene al proprio investimento attua una politica di prevenzione. L’intervento preventivo si prefigge l’obiettivo di revisionare, sostituire o riparare la copertura prima che si possano verificare problemi quali per esempio una perdita d’acqua, infiltrazioni, piccoli danni;
                  • Manutenzione programmata: Come già accennato, una efficiente manutenzione evita che le intemperie e l’usura rendano la copertura debole danneggiando l’isolamento termico. Quindi è fondamentale pianificare un programma manutentivo per evitare di dover sostenere costi maggiori per interventi di rifacimento o riparazioni sostanziali;
                  • Manutenzione in caso di incidente: Generalmente questo tipo di intervento viene chiesto quando le coperture hanno già subito il danno. Un incidente può sempre capitare magari dovuto ad agenti atmosferici particolarmente violenti o di altra natura, l’importante e che non sia provocato da una cattiva o assente manutenzione. In queste situazioni si interviene con un progetto di ripristino e riparazione del danno. L’importante è avere un’azienda che intervenga tempestivamente;
                  • Manutenzione migliorativa: Un tipo di manutenzione che viene richiesto quando si vuole finalizzare un intervento per apportare un miglioramento del valore o delle prestazioni dell’apparato di copertura. Un esempio potrebbe essere installare sulla copertura preesistente un impianto fotovoltaico;
                  • Manutenzione coperture con impianti fotovoltaici: Un impianto fotovoltaico ha i suoi costi iniziali ma nel tempo comporta un grande risparmio, l’importante è mantenerlo efficiente per assicurare sempre la produzione di massima energia e un conveniente ammortamento. I costi della manutenzione di tale impianto non sono esosi e si ammortizzano grazie ad una maggiore durata ed una maggiore resa. Questo tipo di manutenzione viene sempre pianificata con il committente in risposta alle sue esigenze e sulla base della tipologia dell’impianto. Una buona manutenzione deve prevedere un regolare controllo del fissaggio dei pannelli, del loro collegamento e dei dispositivi elettrici e meccanici soggetti ad usura. Bisogna pianificare anche una regolare pulizia dei pannelli prevedendo dei lavaggi con acqua deionizzata che aumenta il rendimento energetico eliminando le conseguenze dello sporco causato dallo smog, agenti atmosferici e polveri.
                  • Manutenzione linee vita: obbligatoria e con cadenza annuale, fatta da aziende con certificazione di intervento.

                  Risulta evidente che la fase manutentiva è importante per l’integrità dei capannoni industriali e per evitare che problemi, causati da una sua assenza, possano portare conseguenze molto più onerose del costo di una buona manutenzione. Fondamentale è la scelta di un’azienda professionalmente valida, esperta e conosciuta sul mercato che tuteli il cliente.

                  Non secondario, inoltre, sarà considerare l’aspetto della manutenzione fin dalla decisione su che tipo di materiale installare sulla copertura. È importante che la manutenzione programmata sia minima e possibilmente limitata ad operazioni di pulizia dei canali e quindi a basso costo. Il sistema di copertura metallica Elysium garantisce manutenzione minima e lunga durata nel tempo, nonché massima ispezionabilità per facilitare la manutenzione di eventuali impianti FV installati anche in momenti successivi.

                  Servizi_Manutenzione

                  Caratteristiche coperture industriali, civili e agricole

                  Una copertura è un elemento architettonico posto sulla sommità di un edificio, con funzione di protezione dell’ambiente interno dello stesso. A seconda del tipo di costruzione presa in esame troveremo delle coperture con caratteristiche molto diverse in termini costruttivi ed architettonici. Si distinguono principalmente le tre categorie di coperture industriali, civili ed agricole.

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                    Dopo l'intervento

                    Caratteristiche coperture industriali

                    Le coperture di tipo industriale possono essere in alluminio (zincato o naturale) e in acciaio (preverniciato o inossidabile). La progettazione di una copertura di questo tipo potrebbe sembrare semplice in quanto molto meno complessa di una copertura di tipo civile; in realtà è resa per certi versi più complicata dai materiali che vengono impiegati.

                    L’alluminio e l’acciaio sono infatti due elementi che assorbono un’altissima quantità di energia solare, ragion per cui durante l’estate è possibile che la loro superficie superi anche gli 80 gradi di temperatura, causando una dilatazione dei materiali non indifferente che potrebbe minare l’impermeabilità della copertura; se dovesse irrompere un fenomeno meteorologico come la pioggia poi, il brusco calo termico causerebbe uno shock nel materiale dato dall’abbassamento repentino della temperatura superficiale.

                    Per questo motivo, sia nelle nuove costruzioni che nel rifacimento di coperture industriali, l’azienda deve porre la massima attenzione al tipo di rivestimento scelto, affinché garantisca la massima impermeabilità e resistenza ai fenomeni atmosferici anche eccezionali (per es. grandinate). Inoltre, sarà opportuno prestare attenzione al fissaggio delle lastre studiando il coefficiente di dilatazione del materiale che si sta impiegando, considerando anche se la struttura dovrà essere capace di sostenere il peso di una o più persone che possono camminarci sopra.
                    Un sistema di copertura come Elysium, grazie al suo esclusivo incastro a pressione e l’assenza di fori in copertura, garantisce impermeabilità e resistenza anche per tetti piani.

                    Caratteristiche coperture civili

                    La copertura civile è tipicamente costruita in coppi, o con tegole in laterizio o cemento. In tempi recenti, la copertura metallica di gusto nordico ha trovato applicazione anche nelle nostre abitazioni. La progettazione in ambito residenziale pone l’attenzione su elementi tipici delle abitazioni private: aspetti come l’estetica, l’insonorizzazione termica ed acustica sono fattori imprescindibili, soprattutto nella progettazione moderna.

                    L’utilizzo di materiali come i coppi e le tegole in laterizio o in cemento contribuisce a creare l’effetto isolante che innalza l’efficienza energetica della struttura. Non è da trascurare anche la funzione di preservamento dell’edificio che svolge la copertura civile: una corretta progettazione permette infatti di prolungare la durabilità dell’edificio, bloccando sul nascere le infiltrazioni d’acqua ed eventuali sgretolamenti dei calcinacci.

                    Chiaramente la progettazione della copertura non è uguale per tutti gli edifici e per tutte le realtà: a seconda dell’area geografica si deciderà il numero delle falde del tetto, la sua inclinazione e l’eventuale vivibilità.

                    L’importanza di questo elemento architettonico ha permesso con il tempo di studiare materiali sempre nuovi e tecnologie sempre diverse di messa in posa, di ventilazione e di coibentazione termica.

                    Sempre più rilevante risulta la tematica delle tecnologie da installare sui tetti come impianti FV e di solare termico: per questo motivo è importante prendere in considerazione sistemi di copertura che ne permettano l’installazione anche in un momento successivo e senza compromettere la tenuta della copertura. Sistemi come Elysium, trovano ideale applicazione anche in questo contesto.

                    coperture civili

                    Caratteristiche coperture agricole

                    Le strutture agricole sono quelle che più di ogni altre sono esposte a intemperie e agenti atmosferici particolarmente intensi.

                    Le strutture portanti sono spesso composte in alluminio anodizzato, con giunti ad alta resistenza, al quale vengono aggiunti i teli di copertura in PVC (polivinilcloruro) dotati di trattamento antipolvere e fabbricati per resistere ai raggi UV e alle fiamme. Questo connubio di materiali è l’ideale per creare strutture solide ma allo stesso tempo versatili ed elastiche.

                    La progettazione odierna è connotata quindi dalla scelta di tensostrutture a due falde con struttura portante in alluminio, disponibili nelle misure più disparate a seconda dello spazio e delle esigenze.

                    Soprattutto in caso di coibentazione non necessaria, è importante considerare le opportunità offerte dalla copertura metallica a fissaggio occulto per la velocità di installazione, la manutenzione minima e il costo contenuti.

                    coperture agricole

                    Quando rifare una copertura industriale

                    I sistemi di coperture industriali di qualità sono costruiti per durare molti anni, ma anche con il miglior sistema di copertura, prima o poi, arriva il momento in cui bisogna rifare la copertura industriale. Fabris, azienda leader nel settore rifacimento tetti e coperture per capannoni, individua i parametri chiave da considerare per stabilire quando effettuare il rifacimento delle coperture industriali.

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                      Cause per le quali rifare la copertura industriale: l'età

                      Come tutte le parti integranti di un edificio, i componenti, col tempo, iniziano a deteriorarsi. Le coperture industriali durano mediamente tra 15 e 20 anni e se il capannone ha una copertura ben più longeva di questo periodo, è sicuramente arrivato il tempo di sostituirla. Bisogna tenere d’occhio l’età e lo stato della copertura o tetto industriale, a prescindere dal tipo di sistema utilizzato per la sua realizzazione, ma ancor di più, se le coperture sono state realizzate direttamente su altre preesistenti (come per esempio lavori di inertizzazione di coperture in amianto). In questi casi, anche se lo strato superiore di corrosione non sembra aver compromesso in maniera importante la superficie, quella sottostante potrebbe essere ben oltre il punto limite di dilapidazione. Togliere tutto e ricominciare da capo è la soluzione migliore.
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                      pannello fotovoltaico

                      Rifare copertura industriale in caso di tetto inclinato

                      Se hai notato che il tuo tetto industriale ha iniziato a piegarsi e sta diventando sempre più sensibile alle condizioni meteorologiche come pioggia o neve, devi prendere una decisione immediatamente.
                      I tetti a falda a prescindere dal fatto che il problema sia limitato a una piccola area, piuttosto che a una più grande, potrebbero cominciare a esercitare una certa pressione sulla struttura portante del capannone o dell’edificio e causare altri danni, comportando ulteriori costi per la riparazione.
                      In questi casi, la chiave è la rapidità d’azione, esaminando nel più breve tempo possibile le migliori soluzioni per rifare la copertura industriale, prima che l’intero tetto cada, mettendo a repentaglio, non solo l’intera struttura, ma anche l’incolumità del personale addetto ai lavori.

                      Rifacimento coperture: corrosione o danneggiamento dell'isolamento

                      L’isolamento del tetto industriale è un elemento fondamentale. Il materiale isolante che si trova attorno a tubi, camini e bordi del sistema del tetto garantisce che l’acqua non trovi il modo di scivolare tra la facciata superiore del tetto e quella sottostante e quindi, all’interno dell’edificio o del capannone.
                      Nel tempo, i danni causati dalle intemperie possono ridurre l’efficacia dell’isolamento e addirittura rimuoverlo completamente da intere sezioni. In questo caso, ci si potrebbe trovare a dover affrontare perdite, anche economiche, a causa dei danni provocati dall’acqua. Se noti che l’isolamento del tetto risulta in qualche modo compromesso, potrebbe essere il campanello d’allarme che indica probabili danni al resto del tetto, il quale potrebbe subire un acceleramento nei processi di deterioramento della copertura. Anche in questo caso, la rapidità di esecuzione potrebbe fare la differenza tra il risolvere il problema con una spesa contenuta e la risoluzione dello stesso con costi maggiori a causa di ulteriori danni collaterali.

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                      Se necessiti di un’azienda esperta nel rifacimento di coperture industriali, la scelta migliore è Fabris, la quale si occupa personalmente di eseguire un sopralluogo e un controllo visivo dello stato del tuo tetto industriale per fare una valutazione e stabilire quali sono i lavori da eseguire per la messa in sicurezza della copertura. Con la sua esperienza, Fabris può consigliare i migliori sistemi di copertura per capannoni industriali, scegliendoli anche in base alle tue esigenze e offrendoti la miglior soluzione con garanzia di un risultato duraturo nel tempo.

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