Rifacimento coperture industriali

Fabris è leader nel settore del rifacimento coperture industriali dal 1946. Si occupa di coperture industriali in cemento armato prefabbricato, in legno e in ferro. Con la sua esperienza e gli strumenti all’avanguardia è in grado di ristrutturare qualsiasi tipo di copertura industriale e copertura per capannone.

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    Quali tipi di coperture esistono?

    Il tipo di copertura dipende molto dalle esigenze, perciò esiste una vasta gamma tra cui scegliere:

    • Coperture in manto sintetico per tetti piani;
    • Coperture in guaina bituminosa;
    • Coperture con doppia lamiera per tetti coibentati;
    • Coperture in pannelli coibentati;
    • Coperture in lamiera grecata.
    • Coperture metalliche continue a fissaggio occulto

    Fabris realizza anche diverse tipologie di tetti curvi, planari orizzontali, tetti a falde e coperture speciali. Queste ultime sono impiegate soprattutto nel settore logistico. Tra le più richieste c’è il sistema di copertura metallica continua a fissaggio occulto, forte dell’esperienza del sistema a doppia aggraffatura, diffuso nelle zone oltre alpine, che offre ottime prestazioni termiche, leggerezza, costi contenuti e velocità di montaggio. Le tegole alari invece sono molto in voga per l’installazione di coperture in cemento armato prefabbricato. Le campate realizzabili con tali tegole possono raggiungere lunghezze fino a 26 metri.

    Coperture tetti per diverse soluzioni industriali

    Fabris effettua rifacimenti per coperture industriali per qualsiasi destinazione d’uso. Per quanto riguarda i capannoni industriali, offre soluzioni per qualsiasi tipologia ed è in grado d’intervenire anche su tetti per capannoni industriali di grandi dimensioni per magazzini e coperture logistiche.

    Rifacimento coperture industriali prezzi

    Diverse tipologie di tetto richiedono interventi di diverso tipo e questo dipende dalla forma, dal tipo di struttura utilizzata e dalla destinazione d’uso. Nella preparazione dei preventivi per i propri clienti, è necessario sempre determinati parametri:

    • Tipo di isolamento da impiegare;
    • Lavori per messa in sicurezza;
    • Atti burocratici e richieste per autorizzazioni;
    • Lavori per rifacimento del tetto;
    • Altre varianti eventuali.
    • Installazione di eventuali sistemi tecnologici o fotovoltaici o linee vita

    Essendo delle variabili molto differenti da un caso all’altro, non è facile né produttivo, parlare di costi, soprattutto perché la forbice tra massimo e minimo è molto ampia e dipende molto dai fattori sopra indicati, oltre che da altri minori.

    Come vengono svolti i lavori?

    Prima dell’inizio dei lavori è necessario comunicare all’Ufficio Tecnico del Comune, l’intenzione e la tipologia dei lavori con la quale si intende procedere.

    La comunicazione può essere inoltrata attraverso SCIA, CIL o CILA. La pratica va compilata secondo quanto stabilito dal regolamento del Comune di riferimento e per la presentazione è necessario affidarsi a un professionista abilitato, il quale, generalmente, viene indicato come Direttore dei Lavori.

    Fabris si occupa anche dell’opera di messa in sicurezza del cantiere con recinzioni per la delimitazione dell’area, baracche di cantiere per uffici e spogliatoi, servizi igienici chimici, opere e dispositivi di sicurezza per prevenire rischi di caduta da ponteggi, nonché l’uso di linee vita e reti anticaduta.

    Differenza tetto industriale e tetto civile

    I tetti per scopi industriali hanno delle caratteristiche completamente diverse da quelli per uso civile. Devono rispettare rigide norme di sicurezza, oltre che le esigenze uniche di ogni azienda. I materiali utilizzati devono essere certificati per garantire la sicurezza dell’intera struttura e del personale chiamato a lavorare al di sotto della copertura. Progettazione e posa in opera a regola d’arte sono il frutto di alte tecniche avanzate di coibentazione e competenza. Fabris garantisce esperienza e versatilità per ognuno di questi aspetti.

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    Incentivi e finanziamenti per impianti fotovoltaici

    RICHIEDI INFORMAZIONI SUI FINANZIAMENTI 2019

      Quali sono le detrazioni fiscali, gli incentivi o i finanziamenti per gli impianti fotovoltaici per il 2019? 

      Sono necessari permessi particolari?

      Scopri qui la differenza tra impianti fotovoltaici civili e industriali.

      Scopri qui perché il 2019 è l’anno ideale per installare un nuovo impianto fotovoltaico industriale

      Fabris, da anni nel settore delle coperture e degli impianti fotovoltaici industriali, è l’interlocutore unico che vi permette di avere un impianto “chiavi in mano”; infatti, il nostro personale specializzato seguirà tutto il progetto dall’analisi e studio preliminare dei consumi, allo sviluppo tramite il suo ufficio tecnico e all’installazione e cablaggio.

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      Permessi per installazione fotovoltaico privato e residenziale

      L’installazione dei pannelli fotovoltaici ricade tra gli interventi di manutenzione ordinaria (art. 6 del Testo Unico sull’Edilizia) e, dunque, non richiede permessi particolari presso il proprio comune.

      Va sempre tenuto in considerazione che, se l’edificio è vincolato o sia situato in un luogo di pregio paesaggistico, è obbligatorio ottenere  il nulla osta della Soprintendenza dei beni culturali.

      Incentivi, detrazioni fiscali per fotovoltaico privato e residenziale

      L’installazione dei pannelli fotovoltaici rientra tra le opere soggette a detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie al 50 % con particolare riguardo  all’installazione di impianti che impiegano di fonti rinnovabili di energia. L’importo massimo di spesa ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione è di euro 96.000,00. L’ammontare sarà poi diviso in 10 rate annuali.  In alternativa, è possibile beneficiare della detrazione del 50—65% per gli interventi di efficientemento energetico

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      Agevolazioni per i pannelli fotovoltaici:
      IVA al 10%

      Da tenere in considerazione per impianti fotovoltaici installati nel 2019, è l’IVA agevolata che passa dal 22% al 10%. Questo vale nel caso di installazione presso per gli edifici di privati o condomini, e comprende non solo il costo dell’impianto tradizionale (con l’installazione), ma anche l’eventuale costo delle batterie se si tratta di un sistema con accumulo.

      Scambio sul posto per impianto fotovoltaico privato e residenziale

      Altro incentivo da considerare è lo scambio sul posto. Installando un impianto fotovoltaico opportunamente predisposto per lo SSP, potrai rivendere al GSE l’energia che produci in eccesso rispetto al fabbisogno di consumo. In questo modo si recupera una parte dell’investimento oppure si andranno a coprire i costi dell’utilizzo di energia elettrica notturna quando l’impianto non è funzionante.

      Incentivi, detrazioni fiscali per fotovoltaico industriale

      Agli impianti fotovoltaici è possibile applicare il reverse charge e il super ammortamento.

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      Cos’è il reverse charge?

       Il reverse charge, lo ricordiamo, è il meccanismo fiscale che regolamenta l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA): colui che beneficia di una cessione di beni o di una qualunque prestazione legata all’erogazione di servizi, se è soggetto passivo nel territorio dello Stato, deve assolvere agli obblighi legati all’imposta invece di colui il quale cede o presta il servizio. Questo meccanismo si applica nel settore dell’edilizia anche in caso di installazione di pannelli fotovoltaici. Le condizioni: gli impianti fotovoltaici devono essere posti sugli edifici o realizzati su aree di pertinenza di fabbricati. I criteri sono stati meglio definiti dall’Agenzia delle Entrate nella nella circolare n. 36/E/2013. 

      Super ammortamento anche per il fotovoltaico?

      La legge “misure urgenti per la crescita economica ed interventi in settori industriali in crisi” (D.L. 34/2019 – Decreto Crescita), all’articolo 1, ha reintrodotto dal 1°aprile 2019 il cosiddetto “super ammortamento” del 130% per i “beni strumentali” a cui possono beneficiare i soggetti titolari di reddito.

      Il beneficio fiscale è applicabile fino al 31 dicembre 2019, con la possibilità di estensione al 30 giugno 2020 se risulterà, entro fine anno, l’ordine del bene accettato dal venditore ed effettuato il pagamento per almeno il 20% dell’importo complessivo.

      IL DECRETO FER è UFFICIALE

      A tutti i nuovi impianti superiori ai 20 Kw è possibile applicare anche il così-detto decreto FER purché non si trovino su terreno agricolo, che premia l’energia immessa in rete con una tariffa agevolata per 20 anni. 
      La prima finestra delle 7 previste per fare richiesta si è aperta il 30 settembre 2019 per 30 giorni; a Gennaio 2020 la prossima, non aspettate a contattarci!

       

      RICHIEDI INFORMAZIONI SUI FINANZIAMENTI 2019

        Perché investire in un impianto fotovoltaico industriale nel 2019

        Il 2019 si conferma all’insegna del calo dei prezzi del fotovoltaico industriale e della riduzione dei tempi di rientro dall’investimento.


        Investire in un nuovo impianto fotovoltaico quest’anno significa approfittare di una tecnologia di impianti molto elevata e di un prezzo competitivo dei materiali.

        L’abbassamento del costo
        dell’impianto fotovoltaico industriale

        Dal 2005 a oggi, si evidenzia un abbassamento progressivo del costo per Megawatt fino ad arrivare nel 2019 ad un calo del – 85% sui materiali, principalmente dei moduli e degli inverter.

        L’aumento della tecnologia degli impianti

        Nel 2019 abbiamo il verificarsi anche di un picco positivo per quanto riguarda il livello di tecnologia degli impianti; infatti oggi, sono necessari solo 4 moduli con l’ingombro di circa 6.8 m2 per produrre 1 KW di energia.

        La riduzione dei tempi di rientro dall’investimento

        Nel 2019, grazie al verificarsi in contemporanea dell’abbassamento dei prezzi dei materiali (moduli e inverter) e dell’aumento della tecnologia degli impianti fotovoltaici, i tempi di rientro dall’investimento sono calati del 50%. Non solo, a fronte di questo, possiamo sottolineare il trend di crescita del prezzo dell’energia della rete nazionale, a causa dell’aumento dei costi di produzione da fonti inquinanti.

        Perché affidarsi a Fabris Srl per l’impianto fotovoltaico industriale

        Fabris, da anni nel settore delle coperture e degli impianti fotovoltaici industriali, è l’interlocutore unico che vi permette di avere un impianto “chiavi in mano”; infatti, il nostro personale specializzato seguirà tutto il progetto dall’analisi e studio preliminare dei consumi, allo sviluppo tramite il suo ufficio tecnico e all’installazione e cablaggio.

        La copertura ideale per il tuo impianto fotovoltaico industriale

        Fabris, grazie all’esperienza maturata nel campo delle coperture industriali, ha individuato in Elysium, il sistema di copertura metallica a fissaggio occulto per tetti con pendenza fino allo 0.5%, il prodotto ideale anche per la riqualificazione di un tetto che dovrà ospitare un impianto fotovoltaico.

        Le motivazioni principali sono rintracciabili soprattutto nella posa semplice e rapida delle lastre di copertura, ma anche dell’installazione altrettanto semplice dei moduli tramite il sistema completo di staffe e accessori Elysolar che riesce a soddisfare le diverse esigenze di progetto. 

        Non solo, grazie ad Elysium, il vostro tetto fotovoltaico sarà sempre accessibile, rendendo meno onerosa la manutenzione periodica dell’impianto fotovoltaico che, dunque, avrà una resa maggiore nel tempo.

        Le Guide di Fabris Srl: IL DDL 1874 – DECRETO RILANCIO

        News

        il superbonus 110%

        Gli articoli 119 e 121 del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) hanno introdotto i nuovi superbonus del 110% per interventi di efficientamento energetico (Ecobonus) e riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus) sostenuti dall’1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021.

        SOGGETTI

        Persone fisiche, Condomini, IACP, Cooperative di abitazione

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